là
sul
vetro
umido
della finestra
scorre instancabile la
goccia piovuta dalla nuvola potente
riposa un pò davanti alla porta senza entrare poi torna
su a fare il suo mestiere. Come goccia vado io e non /
/ conosco sosta. Ma se un’altra goccia potessi
incontrare, allora un’esitazione, stupore, poi gioia per
la strada da fare insieme. Chissà se un
fibo può fermare una
goccia…proprio per
saperlo
resto
qui
io…
Francesco Fioravanti
Nessun commento:
Posta un commento